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Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA): cosa fare? Quando attivarsi?

Dott.ssa Rosa Magaraggio

Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA): cosa fare? Quando attivarsi?

Preambolo

Molto spesso è la scuola stessa che rileva le prime difficoltà negli apprendimenti e nel comportamento in classe: in fine seconda classe elementare e/o fine terza classe elementare.

Dinamiche

La scuola convoca la famiglia facendo presente che ci sono situazioni in cui emergono lacune, disattenzione, errata esecuzione della consegna e chiede di approfondire attraverso una visita pediatrica.

Cosa fare

La pediatra rilascia una richiesta per “I Visita di Neuropsichiatria Infantile” da effettuare presso la struttura ASL pubblica (l’equipe medica effettua tutte le rilevazioni attraverso indagini cliniche individuate dai medici di riferimento); di seguito, l’esito diagnostico, qualora ci fosse, si consegna in copia alla scuola che provvederà a programmare un PDP (Piano Didattico Personalizzato) che vede partecipi le insegnanti, la famiglia e professionisti come Pedagogisti Clinici a cui si desidera affidare il recupero o potenziamento del piccolo. Si concordano strumenti Dispensativi e Compensativi citati nel precedente articolo secondo la Legge di riferimento; a questo punto le attività di didattica pomeridiana devono essere condotte con procedure e approcci adeguati ed è opportuno che si metta in conto un percorso personalizzato del piccolo al fine di lavorare su tutte le aree compromesse nel DSA, affinché ci possa essere un miglioramento della situazione.

Soluzione

Un DSA non è una malattia. Si predispongono percorsi orientati al miglioramento della vita scolastica e non solo del piccolo.
È importante sapere che in possesso di una certificazione pubblica è diritto della famiglia fare domanda per la richiesta dell’Indennità di Frequenza attraverso un patronato il quale avvierà la procedura in cui una commissione valuterà la domanda e deciderà se accoglierla o meno.

In caso di non accettazione della stessa è possibile fare ricorso attraverso il legale di riferimento che potrà avvalersi, in caso di nomina di CTU, della nomina del CTP (Consulente Tecnico di Parte) che in tal caso può essere il Pedagogista Clinico®.

Qualora si necessita di ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Pedagogista Clinico®.

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