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La Zes Unica ai nastri di partenza

Avv. Danilo Piscopo
ZES unica per il mezzogiorno

La Zes Unica ai nastri di partenza

Il Coordinatore della Struttura di Missione della ZES del Mezzogiorno istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha diramato i primi “orientamenti operativi delle linee guida approvate dalla Cabina di Regia ZES”.
Con questo atto inviato a tutti i Comuni della ZES Unica del Mezzogiorno, che comprende tutte le 8 Regioni del Mezzogiorno d’Italia, il Coordinatore ribadisce che dal 1° marzo la ZES sarà operativa, subentrando nelle competenze e nelle funzioni dei Commissari di Governo che fino ad oggi hanno amministrato le 8 zone economiche speciali territoriali unificate con il DL 124/2023.
Per quel che concerne l’iter autorizzativo necessario per l’ottenimento dell’autorizzazione unica e beneficiare così degli incentivi previsti in relazione “agli investimenti e alle attività di sviluppo d’impresa” da parte delle imprese di nuovo insediamento o già operanti nella ZES del Mezzogiorno, a partire dal 1° marzo la Struttura di missione interagirà direttamente con gli Sportelli Unici Attività Produttive (SUAP) dei Comuni meridionali.
In attesa che si completi il piano strategico della ZES del Mezzogiorno che potrà anche individuare delle linee di sviluppo differenziate in base agli orientamenti provenienti dalle Regioni interessate, la Struttura di Missione ha disposto che verranno valutati i progetti di investimento relativi ai territori ricadenti nelle aree comprese nella perimetrazione delle preesistenti 8 ZES regionali o interregionali, purché coerenti con il Piano di sviluppo strategico adottato da ciascuna ZES.
Per quel che attiene, invece, i progetti d’investimento ricadenti al di fuori del territorio delle previgenti 8 ZES, in attesa come detto dell’approvazione del nuovo piano strategico, verranno valutati quelli localizzati in aree industriali o destinate a insediamenti industriali e produttivi, purché finalizzati alla realizzazione di nuovo stabilimento, ovvero all’ampliamento di uno stabilimento esistente e/o della relativa capacità produttiva, nonché quelli destinati alla riconversione o diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente.
Come già previsto dalla previgente normativa, le istanze di tutti i progetti d’investimento, assoggettati ad autorizzazione unica, dovranno essere corredate da un business plan che descriva le caratteristiche dei progetti proposti con specifico riferimento alle ricadute occupazionali, dal momento che i benefici concessi dalla disciplina ZES attengono esclusivamente ai nuovi insediamenti produttivi o alla implementazione di quelli esistenti.
Per tutti i progetti di investimento che non rispettino le indicazioni fin qui descritte, rimarranno vigenti le competenze dei SUAP comunali, anche perché appare il caso di sottolineare come non siano soggetti ad autorizzazione unica di competenza della Struttura di missione ZES, i progetti soggetti a SCIA, SCIA unica e SCIA “condizionata”, nonché quelli per i quali non è previsto il rilascio di titolo abilitativo.
Sono altresì esclusi i progetti d’investimento afferenti gli impianti e infrastrutture energetiche, quelli ricadenti nella competenza territoriale degli aeroporti che restano di competenza ENAC; gli investimenti relativi alle attività commerciali.
Da un punto di vista strettamente operativo, lo Sportello Unico Digitale (SUD) Zes sarà attivo dal 1° marzo per ricevere le istanze di Autorizzazione Unica da tutto il territorio della ZES Unica e, pertanto, le comunicazioni telematiche tra la ZES ed i Comuni avverranno sulla base dell’organizzazione di ciascun Comune.
Conseguentemente, per i Comuni che utilizzano già la piattaforma https://www.impresainungiorno.gov.it/ le imprese potranno accedere direttamente al SUD ZES tramite l’integrazione di “impresainungiorno” con lo sportello unico digitale della ZES.
Per i progetti d’investimento ricadenti nel territorio dei comuni non aderenti alla piattaforma impresa in un giorno, le istanze di Autorizzazione Unica verranno presentate direttamente allo sportello SUD ZES, che quindi servirà già direttamente tutti i Comuni che ricadono nella ZES Unica.

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