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Il Tribunale assolve con formula piena gli imputati accusati di aver costruito in zona agricola con indebiti permessi rilasciati a titolo gratuito

Avv. Paolo Gaballo

Il Tribunale assolve con formula piena gli imputati accusati di aver costruito in zona agricola con indebiti permessi rilasciati a titolo gratuito

Il Tribunale penale assolve, con formula piena, gli imputati del processo nato a seguito del rilascio di tre permessi a costruire, a titolo gratuito, in zona agricola nel Leccese.

I fatti. Nel 2019 la Procura della Repubblica competente, per aver, a suo dire beneficiato indebitamente di tre permessi a costruire a titolo gratuito in zona agricola, rinviava a giudizio il proprietario del suolo in questione, il suo progettista e direttore dei lavori, nonché il tecnico comunale che aveva istruito le tre pratiche edilizie.

Ai tre imputati venivano contestati i reati di abuso edilizio (art. 44 del testo unico dell’edilizia), inoltre al tecnico comunale veniva contestato anche il reato di abuso d’ufficio. In particolare, secondo la Procura di Lecce, i progetti autorizzavano un’abitazione che non era funzionale all’attività agricola. Inoltre, secondo la medesima Procura, il proprietario del suolo non avrebbe potuto beneficiare di alcun titolo gratuito, non essendo, a suo dire, un imprenditore agricolo professionale.

Il funzionario comunale, assistito dal sottoscritto difensore, si difendeva nel processo, sostenendo che i tre titoli edilizi erano stati correttamente rilasciati, sussistendone i presupposti di legge. A sostegno di ciò, faceva rilevare che la norma, all’uopo emanata in materia dalla Regione Puglia, consente il rilascio, a titolo gratuito, di titoli edilizi in zona agricola anche al bracciante agricolo ed al coltivatore diretto. Inoltre la costruzione assentita dall’autorità comunale era funzionale all’attività agricola, rispettando la disciplina urbanistica locale e quella prevista per l’edilizia economica e popolare.

Accogliendo le tesi esposte dalla difesa, alla luce dell’istruttoria svolta nel giudizio e sulla base degli specifici precedenti giurisprudenziali, il Tribunale assolveva gli imputati perché il fatto non sussiste.

L’orientamento evidenziatosi con la predetta decisione assume così particolare importanza nell’ambito della disciplina che regola la materia delle costruzioni che possono essere autorizzate nelle zone agricole.