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Annullata la proroga al 31/12/2033 delle concessioni demaniali marittime

Leonardo Massa
concessione demaniale marittima, proroga annullata

Annullata la proroga al 31/12/2033 delle concessioni demaniali marittime.

RIMBORSO DELLE SPESE DI REGISTRAZIONE DELL’ATTO CONCESSORIO INERENTI TALE SCADENZA.

Come ben sanno i titolari di concessioni demaniali marittime, la Legge 145/2018 aveva prorogato sino al 31 dicembre 2033 la durata delle loro concessione con destinazione turistico-ricreativa.

Successivamente, le sentenze nn. 17/2021 e 18/2021 dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, hanno affermato l’incompatibilità comunitaria (sia per contrasto agli artt. 49 e 56 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione – T.F.U.E., sia per violazione dell’art. 12 della direttiva 2016/123, cosiddetta direttiva Bolkestein) della disciplina nazionale (art. 1 commi 682, 683, 684 della L.145/2018 e art. 182, c. 2 del D.L. 34/2020) che prevedeva la proroga al 31 dicembre del 2033 della vigenti concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative stabilendo, quindi, l’obbligo – per la P.A. locale (Comuni costieri) – di disapplicare le norme nazionali perché in contrasto con norme europee dotate di efficacia diretta.

Alla luce di tali sentenze, gran parte dei Comuni costieri hanno dato notizia ai propri concessionari demaniali che la proroga in questione, per la quale avevano versato all’Erario l’ulteriore tassa di registrazione del titolo vigente, doveva intendersi come “…mai prodotta…”.

Sulla scorta di tale comunicazione, pertanto, i titolari di licenza di concessione demaniale marittima per la quale erano state versate le ulteriori spese di registrazione del titolo per la nuova scadenza al 31/12/2033 (pari al 2% del canone annuo versato per ogni anno di vigenza del titolo fino al 31/12/2033) possono richiedere presso la il locale Ufficio dell’Agenzia delle Entrate il rimborso delle maggiori somme versate nella considerazione che la nuova scadenza definita da tali sentenze è stata portata al 31 dicembre 2023 e, salvo impedimenti da motivarsi a cura dell’Ente locale, al 31 dicembre 2024; cosa che i Comuni costieri stanno attivando mediante delibere di Giunta.