+39 080 5227462    +39 080 2142163
segreteria.slr@didiritto.it

Costituire una società a responsabilità limitata in Olanda: quali i benefici?

Avv. Saverio Campanale
olanda

Costituire una società a responsabilità limitata in Olanda: quali i benefici?

Come già sommariamente descritto in un precedente articolo pubblicato sul portale DiDiritto, in questi ultimi anni avviare un’impresa nei Paesi Bassi ha costituito un affare per molti. Attenzione: i vantaggi non sono riservati alle grandi società internazionali con potenzialità economiche pressoché infinite, ma anche alla piccola-media impresa che intenda avviare un business di qualunque natura nel Paese dei Mulini.

È noto come ogni Paese moderno vanti una varietà di entità di diritto societario con caratteristiche diverse ma che “dovrebbero” rispondere alle esigenze di ciascun imprenditore.

Il presente articolo si sofferma su una particolare forma associativa che in Italia è comunemente nota con la sigla S.r.l. (società a responsabilità limitata), ma che nel Regno dei Paesi Bassi è nota come B.V. (besloten vennootschap) e che è di gran lunga il metodo associativo più utilizzato ad Amsterdam e dintorni.

Specificamente, analizziamo ora le caratteristiche che rendono particolare la cd. B.V.:
– un capitale azionario minimo di EUR 1;
– l’azionista è responsabile solo per l’importo pagato come capitale sociale;
– l’emissione o il trasferimento di azioni richiede l’autorizzazione degli azionisti;
– gli azionisti sono registrati nel registro delle società olandese;
– una società straniera, una società locale o una persona fisica possono essere l’azionista o il direttore della BV olandese.

La procedura per la costituzione è, di fatto, molto semplice.
Un notaio scelto dall’imprenditore (affiancato da legali del posto, se necessario) redigerà lo statuto (cd. Articles of Association) con informazioni riguardanti il consiglio di amministrazione, gli azionisti, le attvità commerciali della società, il capitale azionario e l’indirizzo di registrazione.
Dopo alcune verifiche, sarà possibile immediatamente procedere con la registrazione presso la Camera di Commercio Olandese (Kamer Van Koophandel, KVK), l’autorità fiscale e, soprattutto, un conto bancario olandese al fine di procedere con le operazioni commerciali ordinarie e straordinarie.

Quali sono, dunque, i vantaggi?
In primo luogo, la società a responsabilità limitata olandese ha il vantaggio di poter agire come amministratore e azionista di altre società, permettendo dunque una gestione più flessibile (e, talvolta, meno rischiosa per l’imprenditore persona fisica) del proprio business.
Inoltre, essa può essere controllata da una società straniera (c. top entity) e costituita e gestita da soggetti non residenti nel territorio dei Paesi Bassi, ed è molto rinomata nel commercio internazionale per la sua già menzionata flessibilità.
Ultimo, ma non per importanza, il trattamento fiscale risulta molto favorevole in quanto le aliquote fiscali applicabili sono tra le più basse in Europa occidentale.
Questo dato è favorito da diversi fattori: in primis, i Paesi Bassi risultano firmatari di oltre cento trattati fiscali con diverse nazioni (Italia inclusa), più di ogni altra nazione al mondo, ancora, le società regolarmente registrate beneficiano di un’aliquota del 20% fino a EUR 200,000 di reddito annuo imponibile, 25% per importi superiori a tale cifra (come da indagine del Sole24Ore). Inoltre, gli utili, ma anche le cd. royalties (cd. Diritti di concessione, tra cui meglio noti diritti d’autore) distribuiti da una società non residente in Olanda non concorrono alla formazione del reddito di cui sopra se si rispettano determinati requisiti.

Ad ogni buon conto, investire in Olanda potrebbe dunque comportare dei vantaggi.

Allo stesso tempo, però, occorre mantenere un certo rigore “nordico” nella gestione della stessa società, in quanto le Autorità fiscali olandesi pretendono una corretta esecuzione di tutti gli obblighi come sopra descritti, pena la comminazione di multe di valore elevato.


Lascia un commento