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"Carta del docente": figli e figliastri?

Avv. Dario De Serio e Avv. Ebe Guerra
immagine carta docenti

“Carta del docente”: figli e figliastri?

Come spesso capita nella nostra legislazione, vengono promulgate delle leggi relative ad alcune categorie di lavoratori, settori produttivi, aziende di tipo specifico, categorie di persone, ecc. ecc., ma, appare incredibile che, all’interno di una stessa categoria di lavoratori (nello specifico i “Docenti”) ci possano esserci “distinzioni” tra coloro a cui viene riconosciuto un diritto e coloro a cui, pur nella stessa condizione, tale diritto non viene riconosciuto!

E’ quanto accaduto per la cosiddetta “Carta del Docente” tra i Docenti di ruolo ed i Docenti precari.

Infatti, la legge n. 107 del 13.07.2015 (c.d. “Buona Scuola”) introduceva la “Carta del Docente” consistente in un buono annuale di €.500,00, elargito dal Ministero per l’Istruzione finalizzato all’acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali di ciascun Docente.

Ebbene, con una scelta ovviamente discutibile e soprattutto discriminatoria da parte del Ministero (in evidente contrasto con gli artt. 3 e 35 della Costituzione e 63 e 64 del CCNL di categoria, tale bonus è stato elargito solo ai Docenti di Ruolo con totale esclusione dei Docenti Precari.

Tale evidente trattamento discriminatorio, tra l’altro, andava in pieno ed assoluto spregio di quanto previsto nell’Accordo quadro sul lavoro a tempo indeterminato del 18/03/1999, attuato con la Direttiva 1999/70/CE del 28/06/1999 che espressamente prevede che i lavoratori a tempo determinato non possano essere trattati in maniera meno favorevole rispetto a quelli a tempo indeterminato!
Pertanto, alcuni “Docenti precari a tempo determinato” si sono rivolti all’autorità giudiziaria per vedersi riconosciuto tale diritto e numerosi Tribunali, in varie località del Paese (nonché anche il Consiglio di Stato), hanno riconosciuto che tale emolumento sia dovuto anche ai Docenti precari, con contratto a tempo determinato, con retroattività di cinque anni.
In conclusione possiamo affermare che la famiglia dei Docenti si sia riequilibrata!
Ovviamente diDiritto segue ed assiste quei docenti che hanno subito un torto, attivandosi per ottenere quanto ingiustamente negato.
“diDiritto è sempre dalla parte di che ne ha diritto”

Avv. Dario De Serio e Avv. Ebe Guerra