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Le informazioni della centrale rischi Banca D’Italia

Dr. Giuseppe Antonino Romeo

Le informazioni della centrale rischi Banca D’Italia – (I° parte)

La Centrale dei Rischi è un sistema informativo sull’indebitamento della clientela delle banche e degli intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia.

Attraverso il servizio centralizzato dei rischi, la Banca d’Italia fornisce agli intermediari partecipanti un’informativa utile, anche se non esaustiva, per la valutazione del merito di credito della clientela e, in generale, per l’analisi e la gestione del rischio di credito.

Gli intermediari partecipanti comunicano alla Banca d’Italia informazioni sulla loro clientela e ricevono (con un ritardo di circa due mesi), con la medesima periodicità con cui sono raccolte, informazioni sulla posizione debitoria verso il sistema creditizio dei nominativi segnalati e dei soggetti a questi collegati.

Gli intermediari possono interrogare la Centrale dei Rischi per chiedere informazioni su soggetti che essi non segnalano, a condizione che le richieste siano avanzate per finalità connesse con l’assunzione e la gestione del rischio di credito.

I dati della Centrale dei Rischi sono riservati rispetto ai terzi. Questo vuol dire che ogni soggetto ha diritto di avere conoscenza della propria Centrale dei Rischi, per cui non trova alcuna giustificazione l’eventuale rifiuto apposto dall’intermediario finanziario, alla consegna delle risultanze della Centrale dei Rischi del soggetto che la richiede.

Ogni intermediario partecipante è tenuto a comunicare mensilmente la posizione di rischio di ciascun cliente in essere l’ultimo giorno del mese, per data contabile e non per data valuta.

Le segnalazioni devono pervenire alla Centrale dei Rischi entro il 25° giorno del mese successivo a quello di riferimento, e vanno inviate anche se gli importi non hanno subito variazioni rispetto alla precedente rilevazione.

La Centrale dei Rischi fornisce agli intermediari partecipanti un flusso di ritorno riportante tra l’altro:

  1. I dati anagrafici e la posizione globale di rischio verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato, determinata sommando tutte le segnalazioni inoltrate a suo nome dagli intermediari
  2. Il numero delle richieste di prima informazione pervenute negli ultimi sei mesi e non seguite da segnalazione di rischi, motivate dall’avvio di un’istruttoria propedeutica all’instaurazione di un rapporto creditizio.

Le posizioni di rischio sono comunicate alla Centrale dei Rischi, secondo uno schema che prevede cinque sezioni (categorie di censimento dei rischi) quali:

CREDITI PER CASSA Rischi autoliquidanti, a scadenza (mutui), a revoca (c/c), finanziamenti a procedura concorsuale, sofferenze
CREDITI DI FIRMA Accettazioni, impegni di pagamento, avalli, fidejussioni, altre garanzie rilasciate dagli intermediari
GARANZIE RICEVUTE Garanzie reali e personali rilasciate agli intermediari dalla propria clientela
DERIVATI FINANZIARI Swaps, Opzioni, con indicazione del differenziale positivo dell’operazione, ovvero il credito vantato all’intermediario neiconfronti della controparte, alla data di riferimento
SEZIONE INFORMATIVA Operazioni effettuate per conto terzi, operazioni in pool, crediti scaduti, sofferenze

 

Ogni categoria di censimento è a sua volta suddivisa in otto classi di dati:

1. Accordato
2. Accordato operativo
3. Utilizzato
4. Saldo medio
5. Valore garanzia
6. Importo garantito
7. Valore intrinseco
8. Altri importi

 

 

(II° parte)

 


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