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Premio di preparazione

Avv. Michele Bisceglia

Premio di Preparazione

Preambolo

Un tema molto interessante disciplinato all’articolo 96 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.), ossia il Premio di Preparazione. L’articolo di seguito riportato introduce una lunga serie di approfondimenti normativi sul mondo sportivo che vi aiuterà a comprenderne meglio determinati aspetti e dinamiche.

La normativa

Art. 96 Norme Organizzative Interne F.I.G.C.

La questione

Questo riconoscimento è stato introdotto al fine di incentivare le società dilettantistiche o di puro settore giovanile a formare giovani talenti, dietro ricevimento di una somma di danaro, detto appunto premio di preparazione, calcolato sulla base di un parametro, raddoppiato in caso di tesseramento del giovane calciatore presso una società professionistica, aggiornato al termine di ogni stagione sportiva in base agli indici Istat.

Si tratta di un sistema solidaristico grazie al quale una società di categoria maggiore versa un contributo a favore di una società di categoria inferiore. Preme evidenziare l’importanza di quest’ultimo aspetto, ossia che l’importo deve essere versato da una società a favore di un’altra società, poiché capita non di rado che sono i genitori, ignari di questa disposizione o esasperati dal vedere i propri figli bloccati in contesti che non esaltino al meglio le loro potenzialità, a versare il predetto premio.

Il secondo comma, invece, ci dice che a beneficiare del premio di preparazione sono le ultime due società titolari del vincolo annuale (in gergo cartellino) nell’arco degli ultimi tre anni. Inoltre, se durante la stagione sportiva il giovane calciatore viene tesserato da una seconda società (quindi si parla di un secondo tesseramento successivo al primo nell’arco della stessa stagione sportiva), anche quest’ultima sarà tenuta a versare il premio di preparazione a seconda della categoria di appartenenza, se superiore, detratto l’importo del premio dovuto dalla precedente società.

Questo secondo comma in realtà è stato modificato nel tempo, inasprendo la norma, per evitare quei trasferimenti che aggirassero il premio di preparazione.

Per quanto concerne il terzo comma va detto che si tratta di una disposizione tecnica, in quanto descrive il procedimento da intraprendere nel caso in cui la società obbligata a versare il premio di preparazione risulti inadempiente.

Infine la prescrizione è sancita al quarto comma, secondo cui il premio di preparazione può essere richiesto entro la fine della stagione sportiva successiva a quella in cui è maturato.

Fattispecie

Tizio nel mese di Luglio 2018 (inizio stagione sportiva 2018/19) viene trasferito dalla società Alfa alla società Beta, la società Alfa avrà diritto a chiedere il premio di preparazione entro la fine del mese di giugno 2020, ossia entro la fine della stagione sportiva 2019/2020.