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Nuovi reati societari di mancata prevenzione dell’agevolazione dell’evasione fiscale inglese e straniera - (Parte di 2 di 3)

Avv. Giuseppe Giusti

Nuovi reati societari di mancata prevenzione dell’agevolazione dell’evasione fiscale inglese e straniera – (Parte di 2 di 3)

Preambolo

Un relevant body può essere perseguito nel Regno Unito per il reato di mancata prevenzione dell’agevolazione dell’evasione fiscale inglese anche se: (a) non è costituito ai sensi del diritto inglese (per esempio, è costituito ai sensi del diritto italiano), (b) non svolge alcuna attività nel Regno Unito (per esempio, ha sede solo a Milano), e (c) la condotta costituente agevolazione dell’evasione fiscale inglese si è svolta interamente all’estero (per esempio, a Milano);

Inoltre, un relevant body può essere perseguito nel Regno Unito per il reato di mancata prevenzione dell’evasione fiscale straniera se (e solo se): (a) è costituito ai sensi del diritto inglese, (b) svolge la propria attività, in tutto o in parte, nel Regno Unito, o (c) la condotta costituente agevolazione dell’evasione fiscale straniera si è svolta, in tutto o in parte, nel Regno Unito.

I Questione

Come va interpretata l’espressione “svolge la propria attività, in tutto o in parte, nel Regno Unito”?

La legge non contiene una definizione di tale espressione.

Secondo il governo del Regno Unito, un relevant body che ha un ufficio, una filiale o altra sede nel Regno Unito va considerato come un soggetto che esercita la propria attività, in tutto o in parte, nel Regno Unito.

Non si può escludere tuttavia che, in certi casi, un relevant body che svolge la propria attività nel Regno Unito senza avere alcuna stabile organizzazione in quel paese possa essere considerato come un soggetto che esercita la propria attività, in tutto o in parte, nel Regno Unito.

Questo potrebbe accadere, per esempio, se il relevant body ha dipendenti o collaboratori che viaggiano spesso nel Regno Unito per fornire consulenza a clienti ivi residenti oppure offre i propri servizi a clienti con sede nel Regno Unito tramite un sito web o altri mezzi di comunicazione a distanza.

In ogni caso, un relevant body costituito ai sensi del diritto straniero (per esempio, italiano), che non esercita alcuna attività nel Regno Unito può essere perseguito nel Regno Unito per il reato di mancata prevenzione dell’agevolazione dell’evasione fiscale straniera se la condotta costituente agevolazione dell’evasione fiscale straniera si è svolta, in tutto o in parte, nel Regno Unito.

Questo potrebbe accadere, per esempio, se il dipendente o collaboratore del relevant body ha fornito consulenza a un cliente in merito all’evasione fiscale straniera mentre il dipendente o collaboratore si trovava fisicamente nel Regno Unito.

II Questione

Può un relevant body essere ritenuto responsabile per le azioni poste in essere da un altro relevant body a cui ha riferito un cliente?

Il governo del Regno Unito ha dichiarato che laddove: un relevant body (B) introduce in buona fede un cliente a un altro relevant body (e.g. un altro studio di avvocati or fiscalisti o una società di servizi fiduciari); e B ritiene improbabile che l’altro relevant body possa essere coinvolto in una facilitazione dell’evasione fiscale da parte del cliente; e B non rimane coinvolto nella gestione della pratica; allora è improbabile che B possa essere ritenuto responsabile per le azioni poste in essere dall’altro relevant body. Questo perché in questo caso l’altro relevant body non agisce in qualità di persona associata a B (cioè in qualità di persona che fornisce servizi per o per conto di B).

Se invece: B è consapevole che il cliente è motivato dal desiderio di compiere un’evasione fiscale; e B è consapevole del fatto che l’altro relevant body potrebbe essere coinvolto in una facilitazione dell’evasione fiscale da parte del cliente; o B rimane coinvolto nella gestione della pratica o svolge un ruolo di supervisione o coordinamento della stessa (ad esempio, assumendosi la responsabilità per il pagamento dei compensi dell’altro relevant body, che sono successivamente inclusi come spese nella propria parcella al cliente); allora B potrebbe essere perseguito per i nuovi reati. Questo perché, nei casi di cui ai punti (i) e (ii) di cui sopra, l’atto di aver messo in contatto il cliente con l’altro relevant body potrebbe di per sé costituire un atto di facilitazione dell’evasione fiscale da parte del cliente e, nel caso di cui al punto (iii) di cui sopra, l’altro relevant body potrebbe essere considerato come una persona che fornisce servizi per o per conto di B.

Riflessioni

Tutto questo significa che ogni relevant body deve diventare un esperto in materia fiscale?

No. Ai sensi del diritto inglese, una persona commette un reato di facilitazione dell’evasione fiscale se: in maniera deliberata e disonesta” facilita l’evasione da parte di un altro soggetto di imposte pagabili da tale soggetto; agisce “in maniera consapevole o intenzionale” al fine della commissione dell’evasione fiscale da parte di un altro soggetto; o compie un atto consapevole di assistenza, favoreggiamento, suggerimento o consulenza al fine della commissione dell’evasione fiscale da parte di un altro soggetto.

Una persona che “in maniera non intenzionale”, “per ignoranza” o anche “per semplice negligenza” facilita in buona fede l’evasione fiscale da parte di un altro soggetto non commette generalmente un reato di facilitazione dell’evasione fiscale ai sensi del diritto inglese.

Un relevant body non sarà quindi generalmente perseguibile per i nuovi reati se una persona ad esso associata ha facilitato, involontariamente e in buona fede, la commissione di un’evasione fiscale da parte di un altro soggetto.

 

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